importante incontro con il prof.mons.G.CREMSCOLI

Ponendosi sulla lunghezza d’onda di pensieri espressi da George Steiner e da altri, Ivan Illich si schierò per la tesi secondo la quale «oggi il libro non è più la metafora dell’epoca: il suo posto è stato preso dallo schermo». L’affermazione è perentoria e di effetto, secondo lo stile del suo autore, e tale da suscitare – come sempre in questi casi – adesioni entusiastiche e incondizionate o scelte suggerite da volontà di precisare e di chiarire. Ponendomi, per istinto, fra quanti preferiscono questo secondo tipo di reazione, mi sono subito chiesto come mai Illich si sia messo dalla parte perdente o, comunque, ancora in linea con i gusti e i meccanismi della comunicazione a stampa, che oggi, e soprattutto per il futuro, rischiano di perdere efficacia. Molti libri, infatti, hanno visto la luce a sua firma, lasciando tracce profonde nelle categorie del pensiero e nel costituirsi della mentalità.
Verissimo, ma ciò non toglie nulla alla validità della sua affermazione sul conflitto oggi in atto fra testi a stampa e immagini offerte dallo schermo, dalla TV soprattutto, le cui onde sono ormai come un oceano in cui è ben difficile non finire sommersi. L’immagine è sempre ricca di immediatezza e di fascino, e viene spontaneo ritenere che, nel conflitto di cui si è appena detto, la parola e il testo risultino di secondaria importanza e soccombenti. Non so se le cose andranno proprio così, ed anzi spero che il conflitto si concluda alla pari, senza vincitori né vinti. Già ora – mi pare – le cose procedono in questo senso, come risulta dalla produzione filmica dei più grandi registi, attenti a dosare la presenza dell’immagine e della parola in giuste proporzioni, nella certezza di suscitare, in questo modo, emozioni e pensieri di sempre maggiore intensità.
Stiamo attenti, in ogni caso, a non soccombere al fascino dell’immagine al punto da smarrire il dominio sulla parola, con il pericolo di dar vita a un analfabetismo di ritorno, di cui si vedono ormai dilagare – ahimè – più che dei semplici indizi. L’immagine ha avuto, nei secoli, il compito di trasmettere il sapere a chi, senza alcuna colpa, doveva restare analfabeta, come avvenne con la Biblia pauperum, disegnata a favore di quanti non erano in grado di cogliere, attraverso lo scritto, i messaggi e il racconto degli eventi trasmessi nel libro in cui è custodita la parola di Dio. In quel caso l’immagine sopperiva all’impossibilità di leggere e di capire lo scritto.
Non avvenga ora che essa, dilagando, travolga i meccanismi del retto uso della parola, dando vita a una prassi in cui lo scritto, elaborato senza il soccorso di norme consolidate, condivise e utilizzate, risulti traballante e sfuggente nei contenuti, e, quindi, depauperato nel suo compito di essere mezzo di comunicazione dei sentimenti e dei pensieri. Ridotta così, la scrittura sarebbe inefficace e deviante, usata, sì, ma da individui da ritenere, in qualche modo, analfabeti.
Non dobbiamo illuderci. Un uso anarchico della parola non è segno di progresso, ma prova di essere ripiombati negli anfratti oscuri dell’inciviltà e della barbarie. D’altra parte, se è vero che l’immagine oggi domina, è innegabile che la parola occupa ancora gli spazi sterminati della pubblicistica, nell’incredibile mole di libri, riviste, giornali che giungono ogni giorno all’offerta e sul mercato. Anche alla divina, rivelata Parola è, oggi, più facile accedere, perché in tanti ne curano versioni e commenti. Va tutto bene e non ci sono problemi? Chi si sente, pronunci l’ardua sentenza.
Giuseppe Cremascoli

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...